170 Anni e Non Li Dimostra
170 Anni e Non Li Dimostra

170 Anni e Non Li Dimostra

La Filarmonica di Sacile aveva annunciato di voler celebrare come si deve il suo 170esimo anniversario. E ha mantenuto fede alla promessa. A partire dal 21 maggio e fino al 5 giugno la vecchia “Banda” offrirà alla città un fuoco di fila di iniziative che vogliono accontentare tutti: i nostalgici del “tempo che fu” e i sostenitori del “nuovo corso” che ha virato al swing il sound filarmonico.

Si parte sabato 21 maggio nell’ex chiesa di San Gregorio con l’inaugurazione della mostra fotografica di Bepi Missinato che raccoglie gli scatti “rubati” alla banda in quarant’anni. In occasione della mostra saranno presentati il libro-catalogo e il primo CD inciso dalla “Sacile Swing Orchestra”, diretta dal maestro Vittorio Pavan.


I festeggiamenti proseguiranno con la premiazione del concorso per le scuole “Una banda di poeti”, in programma, sempre a San Gregorio, domenica 22 maggio alle ore 17.

Dai un’occhiata ai disegni della “Categogria Web


1846-2016… Ed è Sempre Musica

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Sabato 28 maggio alle 21 il Teatro Zancanaro ospiterà, invece, il concerto diventato ormai un appuntamento fisso di fine maggio che vede riuniti sul palcoscenico la “Sacile Swing Orchestra“, i “Bruciateli Vivi”, il coro di voci bianche e l’orchestra “Vittorino da Feltre”.


Masterclass di Vocalcoaching con Paola Folli

E per finire la Filarmonica, in collaborazione con “Musicagaia” di Gaiarine, ripropone per il secondo anno consecutivo la Masterclass di vocal coaching con Paola Folli, vocal coacher di “X Factor”. e cantante di “Elio e le Storie Tese”, che terrà il suo corso intensivo il 4 e il 5 giugno a Palazzo Ragazzoni.


Primo appuntamento, come si è detto, il 21 maggio alle 17.30 a San Gregorio per l’apertura di una mostra che vuole ricordare la storia recente della Filarmonica e nello stesso tempo un grande amico della banda cittadina, il fotografo Bepi Missinato. A partire dai primi anni Sessanta e fin quasi alla pensione, come fotoreporter del “Gazzettino”, Missinato ha documentato la vita e l’attività della Filarmonica sacilese. A San Gregorio saranno esposte più di 60 immagini, in bianco e nero: un tuffo nel passato da cui emergono i volti intenti di direttori e musicisti, i loro strumenti, le espressioni degli spettatori assiepati in piazza del Popolo o in piazzetta IV Novembre per seguire le esibizioni della banda cittadina.

Ideata e organizzata da Maria Balliana ed Eloisa Missinato, la mostra ripercorre i momenti che scandivano, anno dopo anno, l’attività filarmonica: a partire dal concerto di S. Giuseppe che inaugurava la nuova stagione musicale e rappresentava, per la città tutta, l’inizio festoso della primavera. E poi le immagini affollate della Sagra dei Osei, con i concerti in piazza in cui venivano applauditi i cantanti lirici che la Filarmonica accompagnava nell’esecuzione delle arie d’opera più popolari; e ancora le foto delle Sveglie di Capodanno durante le quali la banda, fin dall’alba, sfilava per le vie per fare gli auguri alla città con la sua musica. Non mancano le fotografie del coro dei piccoli cantori “Vittorino da Feltre” che quest’anno compie 30 anni e che ha visto passare tra le sue fila generazioni di alunni.

L’inaugurazione della mostra sarà anche l’occasione per presentare al pubblico il libro-catalogo che contiene – oltre alle foto esposte e ad altre immagini – le interviste, raccolte da Maria Balliana, attraverso le quali si ricostruisce l’atmosfera di impegno, dedizione, solidarietà che regnava all’interno della grande famiglia della Filarmonica.Una famiglia dove le differenze di età e di esperienza sparivano perché tutti erano accomunati dalla medesima passione: la musica d’insieme.


Il primo CD della “Sacile Swing Orchestra”

L’altra grande novità che l’Istituto di via Carducci è orgoglioso di presentare ufficialmente è “Metamorfosi”, il primo CD inciso dalla “Sacile Swing Orchestra”. Il CD contiene una decina di brani – da “Fly to the moon”, reso celebre da Frank Sinatra a “Whisky facile” di Fred Buscaglione – che fanno parte del nuovo repertorio della big band. Il titolo, “Metamorfosi”, rimanda alla graduale trasformazione che la Filarmonica sacilese ha avuto negli ultimi anni, allontanandosi dalla concezione bandistica “classica” – basata sull’esecuzione di marce, arie d’opera e sinfonie – per conquistare territori musicali più moderni e vicini alla sensibilità e al gusto dei giovani di oggi, territori in cui regnano ritmi e sonorità diversi, dal jazz allo swing e al blues.